Vedere oltre le parole
"Siete nella terra dove è stata pensata e scritta la Bibbia, dove hanno vissuto i nostri padri e Gesù" fu la prima cosa che fu detta a noi pellegrini al nostro risveglio nel deserto del Negev, dopo la lunga notte passata in viaggio. Una frase che descrive l'esperienza immersiva di quei giorni.
“Siete nella terra dove è stata pensata e scritta la Bibbia, dove hanno vissuto i nostri padri e Gesù”
fu la prima cosa che fu detta a noi pellegrini al nostro risveglio nel deserto del Negev, dopo la lunga notte passata in viaggio. Una frase che descrive l’esperienza immersiva di quei giorni. Come pellegrina in Terra Santa mi sono sentita protagonista di ogni singola pagina biblica e sempre più partecipe della bellissima storia tra Dio e l’uomo.
Oggi, ogni volta che leggo un testo biblico, riesco a vedere oltre le parole, rivedo i luoghi, i profumi, le distanze, ri-sento i suoni…
L’emozione che si vive stando in quei posti scaturisce dal sentirsi un pezzettino in più vicino a Dio; alla fine dell’esperienza, ripensando a quei momenti, diventa chiaro che il pellegrinaggio in Terra Santa è un viaggio non solo alla scoperta di luoghi, ma soprattutto un viaggio in se stessi, in un costante dialogo con Colui che tutto crea e tutto conosce, soprattutto le profondità del cuore.
Infatti dal deserto, passando per le città fino ad arrivare alla città di Gerusalemme è l’esperienza che prima mi ha svuotata di ogni sicurezza per poi riempirmi di novità, calore, profondità… il tutto condiviso con persone meravigliose che in quei giorni sono diventate un po’ la mia famiglia, una piccola chiesa in cammino verso di Lui.
Emanuela Odore



