Memorie vive
Ho amato questi luoghi
Il cuore e centro della Basilica è il Sepolcro. Una tomba vuota, una pietra sulla quale fu deposto Gesù morto e la porta aperta. Quella porta aperta del Sepolcro è l'immagine che più mi porto al termine di quel viaggio in Terra Santa. La pietra che chiudeva la tomba, era stata rotolata via....e Lui non c'era più, è Risorto. Che grande speranza.... la vita non finisce in quel Sepolcro.
Vedere oltre le parole
"Siete nella terra dove è stata pensata e scritta la Bibbia, dove hanno vissuto i nostri padri e Gesù" fu la prima cosa che fu detta a noi pellegrini al nostro risveglio nel deserto del Negev, dopo la lunga notte passata in viaggio. Una frase che descrive l'esperienza immersiva di quei giorni.
Terra di Speranza
Esperienza molto significativa è stata quella del deserto; dormire nelle tende e rimanere da solo con il creato che in quel contesto ti appare tremendo e affascinante allo stesso tempo, ammirando quei luoghi che sono stati teatro delle vicende dell’Antico Testamento, contemplando i luoghi biblici che sono stati di ispirazione ai salmisti.
La scoperta di essere figli Amati
Chi fa l'esperienza per la prima volta in questa Terra Santa, ritorna un’altra persona! Non è stato un semplice viaggio, ma è stata una scoperta di chi sono io realmente di fronte a Dio e ai miei compagni di viaggio. La scoperta di essere figli Amati e pensati all’interno di un progetto più grande che Dio ha pensato per ognuno di noi, questa è la Terra Santa!





